Completamento della cava di Ca’ di Capri.

COMUNICATO STAMPA
Sona, 1 Ottobre 2013

1 Ottobre – Sona: completamento della cava di Ca’ di Capri. Una “grana” che il Comune vuole affrontare con la massima trasparenza.Ai??

Con una recente informativa la Regione Veneto ha invitato il Comune di Sona ad intervenire presso la commissione V.I.A. regionale al fine di dare il proprio parere al completamento della cava di Ca’ di Capri.

“Abbiamo fin da subito preso in mano la questione – afferma il Sindaco Gianluigi Mazzi – approfondendo la materia ai limiti del possibile, sia con i proprietari della cava sia con i dirigenti della Regione. Non A? semplice affrontare le tematiche sulla cava di Ca’ di Capri a Lugagnano, e a Sona in generale, dopo tutte le vicende che da essa sono scaturite, non ultimo il sequestro giudiziario del sito.

Ma A? compito di ogni buon amministratore approfondire il piA? possibile, prima di emettere qualsiasi giudizio, anche perchAi?? ci troviamo giAi?? innanzi all’assenso al progetto, al suo completamento e alle necessarie prescrizioni date dalle ultime due amministrazioni” asserisce il Sindaco.

La proprietAi?? della cava, infatti, A? giAi?? in possesso dell’autorizzazione per il completamento del conferimento di materiale per arrivare a ultimare l’attuale sito. A tal fine, tuttavia, la Regione ha richiesto la sottomissione di un progetto con livelli elevatissimi di sicurezza prima di concedere il via libera al giudice per la fine del sequestro.

Il progetto ora presentato deriva dalle puntigliose osservazioni approvate nel 2010 dal consiglio comunale all’unanimitAi??. Il consiglio aveva dato il via libera ad una mozione che faceva proprie argomentazioni e motivazioni al fine di adottare i necessari interventi di messa in sicurezza generale del sito per scongiurare il verificarsi di nuove situazioni ed eventi che possano seriamente pregiudicare e compromettere lai??i??integritAi?? dellai??i??ambiente e costituire un potenziale e reale pericolo per la salute dei cittadini.

“La cava al momento A? sicura perchAi?? la proprietAi??, obbligata dal giudice, ha messoAi?? in atto diversi accorgimenti – dice il Sindaco -. Ma la vera domanda A?: per quanto tempo potrAi?? durare? Se la proprietAi?? fallisse chi dovrebbe sborsare i circa 7/800 mila euro annui per mantenere sicuro il sito? It https://writemyessay4me.org allows users to jot down and organize their ideas and share them with others. La fidejussione della proprietAi?? non basterAi??, se non per i prossimi pochi anni, e poi? Noi dobbiamo trovare una soluzione definitiva per evitare di fare la fine di Ca’ Filissine a Pescantina. E dobbiamo trovare una soluzione che sia supersicura, che abbracci un arco temporale di almeno 30/40 anni e che permetta alla cittadinanza di controllare cosa accade. Questa A? l’unica soluzione possibile” ribadisce il Sindaco.

“La miglior cosa possibile A? agire con trasparenza e coinvolgimento. Ho giAi?? previsto nei prossimi giorni degli incontri con i capigruppo del consiglio comunale – afferma il Sindaco Gianluigi Mazzi – per affrontare la vicenda. La discussione va fatta tenendo presente i principi sopra esposti: soluzione definitiva, per un tempo di 40 anni, possibilitAi?? di controllare. E soprattutto che sia una soluzione certa. Solo in questo modo avremo un futuro sicuro per noi e i nostri figli” conclude il Sindaco.

La riunione con i Capigruppo consiliari A? prevista per martedAi?? 1 Ottobre alle ore 21 in Sala Giunta.
Contatti:
Assessore Comunicazione e Informazione, Gianmichele Bianco, g.bianco@comune.sona.vr.it
Consigliere Barbara Bernardi, comunicazione@comune.sona.vr.it

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