Completamento della discarica di Ca’ di Capri: il no compatto del Consiglio Comunale!

Ai??COMUNICATO STAMPA
Sona (Verona), 18 Ottobre 2013

La sera del 18 ottobre il Consiglio Comunale di Sona ha detto no all’istanzaAi??di revisione delle prescrizioni n. 1 e 13 del parere n. 315 della Commissione Regionale V.I.A. del 21.09.2010, che permetterebbe di riaprire la discarica di Caai??i?? di Capri.

Con una recente informativa la Regione Veneto aveva invitato il Comune di Sona ad intervenire presso la Commissione al fine di dare il proprio parere allai??i??istanza proposta dalla ditta Rotamfer, la proprietaria del sito.

ai???Le nostre tre liste civiche, PerSona al Centro, Valore Famiglia e Giovani PerSona hanno ribadito il no allai??i??istanza. Un no maturato ai??i?? afferma Gianluigi Mazzi, Sindaco del Comune di Sona ai??i?? dopo aver ascoltato tutti gli interlocutori: la Regione, i proprietari del sito, diversi consulenti, i consiglieri ed i cittadiniai???.

ai???Vogliamo proprio evidenziareai??? segnala Dalla Valentina, assessore allai??i??ecologia ai???il grosso lavoro che l’Amministrazione ha svolto in queste settimane, attraverso riunioni e confronti con esperti tecnici e anche che il risultato a cui siamo arrivati ieri sera A? stato possibile solo attraverso un continuo confronto avvenuto anche durante il Consiglio stesso, che ha permesso di integrare in un unico documento emendamenti della maggioranza e della minoranza. Questo A? Searching the web in such https://essaysheaven.com a way has never been this easy. l’esempio evidente che A? possibile fare politica in un modo nuovo, che esce dagli schemi rigidi a cui ci hanno abituato in questi anni e che A? in grado di aprirsi ad un confronto sereno con tutte le forze politiche quando in gioco c’A? la salute e sicurezza dei cittadiniai???.

ai???Ora ci attende un confronto serio in sede di Commissione V.I.A. regionale ai??i?? ribadisce il Sindaco ai??i?? anche perchAi?? siamo consapevoli che in quella sede il nostro parere non sarAi?? probabilmente determinante. In ogni caso, se ciA? accadesse, ci adopereremo per sederci al tavolo e porre la parola fine alla discarica, attraverso una coscienziosa e adeguata messa in sicurezza del sito, garantendo la salute e sicurezza dei cittadini adesso e per gli anni futuri. Porremo in essere convintamente tutte le azioni necessarie per arrivare a quellai??i??obiettivo di conclusione della Discarica, cercando la collaborazione dei tecnici coinvolti e della ProprietAi?? che, siamo certi, non possono permettersi di trascurare tutte quelle problematiche emerse e che potranno emergere, sempre a tutela della nostra gente e del nostro territorio. Assieme a loro dobbiamo trovare una soluzione definitiva per evitare di fare la fine di Ca’ Filissine a Pescantina ai??i?? afferma Gianluigi Mazzi – e quindi i nostri sforzi saranno rivolti a rendere il sito supersicuro anche per le prossime generazioni oltre a permettere alla cittadinanza di controllare cosa accade. Questa A? l’unica soluzione possibileai???, conclude.

La data della riunione della Commissione V.I.A. regionale A? prevista per il prossimo 23 Ottobre a Venezia. /script>

Comments are closed.

Un nuovo futuro perSona

Ci accomuna un bisogno: quello di creare un nuovo modo di appartenere alla comunità.
Una strada concreta fatta di conoscenza, esperienza e analisi, elementi necessari allo sviluppo di nuove proposte solide e realizzabili.

Ci accomuna un forte senso di appartenenza a questa comunità che ci ha sempre visto coinvolti in prima persona in attività di interesse sociale e politico.
Attività che ci hanno preparato e motivato nel voler tradurre in realtà amministrativa un progetto libero dalle tattiche e dalle strategia di partito.

Ci accomuna l’esperienza e la competenza nei diversi settori stimolo per una nuova amministrazione basata su una programmazione attenta dei bisogni quotidiani ed essenziali dei cittadini; sull’ottimizzazione e la valorizzazione delle risorse e sull’identificazione di un programma di sviluppo del territorio.

Ci accomuna la voglia di fare, di provare a creare un futuro che è nostro e dei nostri figli, senza interessi, ma con lo spirito di servizio tipico del volontariato.

Ci muove la speranza di coinvolgere chi, come noi, ha voglia di rompere gli schemi della vecchia guardia politica e vuole rinnovare Sona e e sue frazioni per davvero.